CHIRURGIA OCULISTICA - CATARATTA

La cataratta è un’opacizzazione del cristallino, la lente naturale contenuta nei nostri occhi posizionata dietro l’iride, la parte colorata del nostro occhio. Il cristallino è necessario in particolar modo per mettere a fuoco le immagini da vicino garantendoci la corretta visione quando leggiamo o scriviamo. La modificazione nella composizione chimica del cristallino, principalmente ossidazione delle proteine, comporta una riduzione della sua trasparenza. Le cause di queste alterazioni sono molteplici: la più importante è l’invecchiamento, ma possono essere anche traumi oculari malattie oftalmiche o sistemiche (come il diabete), difetti ereditari o congeniti. L’opacità del cristallino congenita può essere causata da stati infettivi o infiammatori che si verificano durante la gestazione, come ad esempio la rosolia. Anche alcuni farmaci, tra cui i cortisonici, possono favorirne l’insorgenza.

L’unico trattamento è l’asportazione chirurgica. La cataratta è l’intervento chirurgico più effettuato al mondo, oggi nei paesi avanzati si procede generalmente con la tecnica della facoemulsificazione, che consiste nella frantumazione del cristallino attraverso l’emissione di ultrasuoni, l’aspirazione di tali frammenti di cristallino e il successivo impianto di una piccola lente artificiale (IOL) sostitutiva. Nella maggioranza dei casi, l’intervento si esegue in anestesia locale utilizzando gocce di anestetico.