UNITÀ FUNZIONALE DI ORTOPEDIA

Il numero telefonico per l'Accettazione Degenze è 0321 818111, da lunedì a venerdì dalle ore 08.00 alle ore 19.30.

Referente: Dr. Alfredo Falchi

L’Unità Funzionale di Ortopedia della casa di cura “ I CEDRI “ HABILITA, di Fara Novarese, accreditata con il SSN, è attiva dal 2009 e dispone di 15 posti letto. Si occupa della diagnosi e della cura di patologie congenite, acquisite, degenerative che colpiscono l’apparato osteoarticolare. I medici che fanno parte dell’equipe sono professionisti riconosciuti sia a livello nazionale che internazionale e membri delle più importanti Società Scientifiche Nazionali.
Alta specializzazione, tecniche all’avanguardia, chirurgia mininvasiva e percutanea, sono alla base della maggior parte dei trattamenti effettuati. L’unità funzionale si avvale della collaborazione e prestazioni della unità funzionale di fisioterapia per il trattamento riabilitativo dei pazienti nel post operatorio, con possibilità di ricovero in sede o ambulatoriale nell'Unità Funzionale di Ortopedia si svolge attività di diagnosi, cura e ricovero per le più comuni patologie degenerative e traumatiche.

Le prestazioni erogate con maggior frequenza sono le seguenti:
ANCA Protesi – Primo Impianto e Revisioni Infiltrazioni con Ac ialuronico
SPALLA Protesi – Primo Impianto e Revisioni Patologia degenerativa e traumatica (Lesione della cuffia dei rotatori ed instabilità) Artroscopia di spalla
GINOCCHIO Protesi – Primo Impianto e Revisioni Artroscopia Patologia Degenerativa e Traumatica (Lesioni Meniscali, Lesioni Legamentose e Cartilaginee)
PIEDE Patologia del piede in età evolutiva (piede piatto, cavo, deforme) Patologia dell’avampiede (metatarsalgie, alluce valgo, dito a martello).


ORTOPEDIA E CHIRURGIA PROTESICA


Responsabile Dr. Mauro Andrea Bertoli

La risoluzione delle problematiche legate agli apparati articolari spazia da interventi conservativi alle più moderne tecniche protesiche. Ogni proposta è attentamente studiata sulle esigenze del singolo paziente in termini di tecnica, materiali e riabilitazione al fine di ripristinare la mobilità e la funzionalità articolari in accordo con la situazione e le esigenze specifiche. In particolare, attraverso metodiche che rispecchiano sempre lo stato dell'arte in termini di aggiornamento e di efficacia, si interviene sulle articolazioni:
- Articolazione dell'anca: protesica parziale, totale e da revisione.
- Articolazione del ginocchio: interventi in artroscopia (meniscectomia, ricostruzione legamentosa innesto fattori di crescita per difetti cartilaginei ); protesica parziale (mini protesi), totale e da revisione, con supporto di guide elettroniche inerziali di navigazione, materiali protesici ceramizzati per pazienti con particolari allergie.
- Articolazione della spalla: patologie della cuffia dei rotatori, lussazioni recidivanti , capsuliti, protesica parziale e totale.
- Piccole articolazioni: tunnel carpale, alluce valgo, dita a scatto, alluce valgo spina calcaneare.
- Traumatologia dello sport: tendinopatie croniche trattate anche con infiltrazioni di fattori di crescita ( prelevate dallo stesso sangue del paziente ) o innesto di cellule mesenchimali aspirate da tessuto sottocutaneo.



CENTRO DI CHIRURGIA PROTESICA MINI INVASIVA

Responsabili Dr. Carlo Maria Sinicato e Dr. Alfredo Falchi

Presso il centro di Chirurgia Protesica Mini Invasiva si eseguono prevalentemente interventi di protesizzazione d'anca e di ginocchio, in caso d'artrosi (la patologia più frequente) primaria o secondaria, patologie infiammatorie o post-traumatiche. Ove vi siano le corrette indicazioni, la procedura chirurgica e la gestione del paziente si basano sui principi di ricovero rapido con ridotta ospedalizzazione.

Per l'anca: riferimento Dr. Carlo Maria Sinicato. Si eseguono impianti di protesizzazione di primo impianto e di revisione.
Per i primi impianti, normalmente viene utilizzato l'accesso anteriore mini invasivo, che permette di impiantare una protesi all'anca con rispetto assoluto della muscolatura, e conseguente ripresa funzionale del paziente, ridotte perdite ematiche, minor dolore post operatorio, migliore propriocettività dell'anca operata. Tutto ciò si traduce in ridotta ospedaliazzazione con dimissione entro pochi giorni dall'intervento, spesso senza necessità di assidua fisioterapia, deambulazione in carico libero fin dal giorno successivo all'intervento e in una veloce ripresa della normale vita di relazione. Questa metodica risulta indicata quindi in soggetti giovani , ma a maggior ragione in pazienti più avanti negli anni che quinfdi beneficeranno di tutti i vantaggi appena descritti.





Per il ginocchio: riferimento Dr. Alfredo Falchi. Si eseguono interventi di protesizzazione totale o monocompartimentale.
Nel primo caso vengono sostituite dalla protesi sia il comparto mediale che laterale del ginocchio ed eventualmente anche la rotula viene protesizzata. Seguirà nel periodo post operatorio un adeguato periodo riabilitativo che può essere svolto sia presso la casa di cura o al domicilio, una volta dimessi con accordi in base al caso specifico. Nel secondo caso, ove vi sia l'indicazione, è possibile protesizzare un solo comparto. Normalmente viene coinvolto il mediale, maggiormente suscettibile di patologia degenerativa. Questa metodica che conserva la propriocettività del ginocchio risparmiando l'apparato legamentoso, associata a vie chirurgiche dedicate e ad accorgimenti intraoperatori per ridurre dolore e sanguinamento, permette un recupero più rapido rispetto ad una protesi totale con ospedalizzazione che può scendere a 4 o 5 giorni. In dimissione viene quindi indicato il percorso riabilitativo eseguibile senza obbligo di ricovero, ma con accessi ambulatoriali presso strutture idonee. 





CENTRO DI CHIRURGIA DELLA MANO

Responsabile Dr. Angelo Alberto Tenconi

L’Unità Operativa di Chirurgia della Mano inserita all’interno dell’unità Funzionale di Ortopedia della casa di cura “ I CEDRI “ HABILITA, di Fara Novarese, accreditata con il SSN, è formata da chirurghi Ortopedici che da sempre si occupano delle patologie di questo distretto anatomico. Lo scopo del chirurgo della mano non è quello di “operare” il paziente, ma quello di mettere in atto tutte le possibilità diagnostiche e di trattamento sia conservativo che chirurgico che possano portare, ove possibile, alla guarigione il paziente. Per il trattamento di queste condizioni vengono utilizzate le più aggiornate linee guida a livello internazionale e le più sofisticate metodiche. L’unità ha come compito la diagnosi ed il trattamento medico e chirurgico delle patologie della mano, del polso e del gomito.
Le prestazioni erogate con maggior frequenza sono le seguenti:

Patologia dei nervi periferici
     • sindrome del canale carpale
     • compressione del nervo ulnare al gomito
     • compressione del nervo ulnare al polso
     • altre compressioni dei nervi periferici

Patologia degenerativa osteo-articolare
     • rizoartrosi
     • artrosi del polso
     • artrosi della mano

Lesioni legamentose
     • lesioni legamentose del polso
     • lesioni legamentose della mano

Patologia infiammatoria tendinea
     • dito a scatto
     • malattia di De Quervain
     • epicondilite
     • epitrocleite
     • cisti del polso e della mano

CHIRURGIA RICOSTRUTTIVA ARTICOLARE
E MEDICINA RIGENERATIVA


Responsabile  Dr. Andrea Vicario

Equipe:  Dr. Alberto Borgonovo
              Dr. Matteo Casali
              Dr. Renato Godio
              Dr. Maurizio Lovato

L’Equipe nasce dall’idea di porre il paziente al centro del percorso di cura, trovando all’interno del gruppo professionisti superspecialisti nell’ambito delle patologie ortopediche. Un lavoro sinergico e le competenze distribuite a copertura di ogni distretto anatomico, consentono al paziente di evitare spostamenti alla ricerca del professionista più adatto per la sua patologia.
Grande attenzione è posta sull’anamnesi, la valutazione clinica, diagnostica ed una completa informazione al paziente sul possibile percorso terapeutico da intraprendere: conservativo, rigenerativo, chirurgico. La medicina rigenerativa è quella branca della medicina che ha come scopo quello di favorire il naturale processo di guarigione dei tessuti. Molte patologie croniche hanno caratteristiche comuni per le quali l’impiego di cellule o tessuti di natura autologa, ovvero di nostra appartenenza, può favorire la rigenerazione ed un significativo miglioramento clinico e sintomatologico.
Qualora il trattamento conservativo e/o rigenerativo non fosse indicato o risolutivo, la chirurgia non deve comunque spaventare il paziente, in quanto le attuali tecniche chirurgiche, gli elevati standard raggiunti con in moderni materiali e il costante aggiornamento tecnico scientifico dei membri dell’equipe ha consentito di raggiungere risultati eccellenti.

SPECIALITÀ

Dr. Andrea Vicario (Responsabile Equipe) : Chirurgia protesica anca e ginocchio, chirurgia artroscopica ginocchio, medicina rigenerativa
Dr. Maurizio Lovato: Chirurgia protesica spalla, chirurgia artroscopica spalla, medicina rigenerativa
Dr. Alberto Borgonovo: Chirurgia della mano e del gomito, medicina rigenerativa
Dr. Matteo Casali: Chirurgia protesica e vertebrale dr. Renato Godio: Chirurgia protesica e chirurgia di piede e caviglia

PATOLOGIE TRATTATE

Artrosi anca (coxartrosi), ginocchio (gonartrosi) e spalla (omartrosi), lesioni menischi, cartilaginee e legamentose del ginocchio, lesioni della cuffia dei rotatori, instabilità di spalla, rizortrosi, sindrome del tunnel carpale, dito a scatto, Dupuytren, De Quervain, artrosi della mano e del polso, epicondilite , epitrocleite, lesioni legamento del gomito, lesioni legamento della caviglia, alluce valgo, dito a martello, alluce rigido, dito a griffe, piede piatto e lesioni del tendine di Achille.